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Patente per carrelli elevatori

Condurre e manovrare i carrelli elevatori prevede il possesso del patentino muletto, una qualifica professionale che attesta la formazione dell’operatore che lo utilizza.

Patente per Carrelli Elevatori

Secondo l’Accordo Stato-Regioni siglato nel 2012, ricadono in questa descrizione che quindi necessita di un’abilitazione dei lavoratori che lo utilizzano: carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo, carrelli semoventi a braccio telescopico, carrelli industriali semoventi; “qualsiasi veicolo dotato di ruote concepito per trasportare, trainare, spingere, sollevare, impilare o disporre su scaffalature qualsiasi tipo di carico ed azionato da un operatore a bordo su sedile”; Carrelli, sollevatori ed elevatori semoventi telescopici rotativi.

Le Varie Specifiche:

Il patentino per muletto non è altro quindi che l’abilitazione professionale di cui necessita un operatore per manovrare ogni tipologia di carrello elevatore. Viene conseguito al termine di percorso di formazione che prevede una parte teorica e una prova pratica.
La legislazione prevede anche chi possa erogare i corsi e riassume i possibili enti in:

  • Regioni e province;
  • Ministero del lavoro e delle Politiche sociali;
  • Inail e associazioni sindacali;
  • Ordini, colleghi professionali;
  • Aziende che si occupano della distribuzione di questi macchinari;
  • Soggetti formatori (tra cui enti, accreditati alla regione di riferimento).

Il percorso formativo è finalizzato all’acquisizione delle tecniche per utilizzare in sicurezza le attrezzature ed è strutturato in moduli con contenuti, durata e verifiche individuati all’interno dell’Accordo Stato-Regioni.

Corso per patentino muletto: 3 moduli e 1 prova pratica

In base alla normativa vigente, il corso deve distribuire sia nozioni teoriche che abilità di carattere pratico. Non basta quindi gestire i macchinari in maniera sicura, ma è necessario acquisire anche tutte le nozioni riguardo le funzionalità delle varie tipologie di muletto.
In genere il corso di formazione è strutturato sui seguenti moduli (che possono essere anche accorpati:

Modulo giuridico, della durata di 7 ore, che contiene cenni generici sulle normative relative a: igiene, sicurezza e responsabilità dell’operatore;
Modulo tecnico, della durata di 7 ore, che contiene materie di studio più specifiche come: componenti meccanici, dispositivi di comando, di sicurezza e tutte le norme da seguire prima dell’utilizzo delle attrezzature;
Modulo pratico, della durata di 4 ore che consiste in esercitazioni pratiche sul muletto, tra cui l’immissione su strada, la pianificazione del percorso, manovre di messa a riposo del carrello ed anche manovre di emergenza.

È previsto un drug test per i carrellisti?

L’attestato del corso viene rilasciato al candidato che abbia seguito almeno il 90% delle lezioni e che abbia superato le prove pratiche previste a fine corso. Però, per esercitare la professione è richiesto anche un attestato medico di idoneità che include un drug test, indispensabile per verificare che non ci siano dipendenze da sostanze psicotrope.

Come rinnovare il patentino carrellisti?

Sempre secondo l’Accordo Stato-Regioni, il patentino ha una durata di 5 anni, al decorrere dei quali deve essere rinnovato (prima della scadenza) “previa verifica di idoneità e partecipazione al corso di aggiornamento”.
Il corso di aggiornamento, che solitamente ha una durata di minimo 4 ore, è utile all’acquisizione delle procedure contenute nei moduli pratici specifici.
L’ente che eroga il corso è tenuto a conservare per 10 anni il fascicolo del corso al cui interno sono riportati i dati anagrafici del partecipante, l’attestazione di idoneità e il registro del corso.

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