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Patente Nautica C

I disabili possono conseguire la patente di categoria C che abilita alla direzione nautica di natanti ed imbarcazioni di lunghezza pari o inferiore a 24 metri, ove sia presente a bordo almeno un’altra persona di età non inferiore ai 18 anni con alcuni requisiti

La Patente Nautica C

La licenza A permette “il comando e per la condotta di natanti e imbarcazioni da diporto”. La patente nautica categoria C si rivolge sempre ai natanti e alle imbarcazioni da diporto, e quindi alle unità di lunghezza inferiore ai 24 metri, ma permette solo la direzione nautica. Si tratta quindi di una licenza che permette di eseguire tutte le operazioni decisionali necessarie per comandare un’unità, senza che vi siano necessariamente delle azioni manuali da compiere. A bordo, ovviamente, deve essere presente un’altra persona – obbligatoriamente maggiorenne – capace di svolgere tutte le azioni manuali necessarie, pur non dovendo vantare alcuna licenza per la navigazione.
Si tratta dunque di una particolare patente nautica, pensata in linea di massima per le persone disabili. Affinché una persona portatrice di handicap possa effettivamente assumere la direzione nautica di una barca, però, è necessario che l’unità in questione presenti un apposito dispositivo elettronico per la disattivazione del pilota automatico e per l’arresto automatico dei motori in caso di caduta di uomo mare.

Le Varie Specifiche:

Coloro che sono affetti dalle patologie di seguito indicate possono conseguire esclusivamente la patente nautica di categoria C, abilitante alla sola direzione nautica di natanti o imbarcazioni da diporto.

A. Coloro che presentino, in uno o più arti, alterazioni anatomiche o funzionali invalidanti possono conseguire o ottenere la convalida della patente nautica di categoria C. Sono invalidanti le alterazioni anatomiche o motorie, considerate singolarmente e nel loro insieme, che risultino tali da menomare la forza o la rapidità dei movimenti necessari per eseguire tutte le manovre inerenti al comando e alla condotta di quelle tipologie di unità (vela o motore) alle quali la patente abilita.
In caso di amputazione parziale o minorazione di un solo arto, superiore o inferiore, se la relativa funzione è vicariata con l’adozione di adeguati mezzi protesici che assicurino, per
l’arto superiore, funzioni di presa sufficiente, ovvero, per l’arto inferiore, un soddisfacente
funzionamento, l’interessato può conseguire o ottenere la convalida delle patenti di categoria A o B.

B. Possono conseguire o ottenere la convalida della patente nautica di categoria C, se giudicati idonei dalla commissione medica locale eventualmente a seguito di visita specialistica presso strutture pubbliche, i soggetti colpiti da:
a) encefalite, sclerosi multipla, miastenia grave o malattie del sistema nervoso, associate ad
atrofia muscolare progressiva o disturbi miotonici;
b) malattie del sistema nervoso periferico;
c) postumi invalidanti di traumatismi del sistema nervoso centrale o periferico.
Ove le suddette malattie non siano in stato avanzato e la funzione degli arti sia buona,
per cui non venga pregiudicata la sicurezza della navigazione, a giudizio della commissione
medica locale e a seguito di visita specialistica presso strutture pubbliche, se ritenuta necessaria, possono essere rilasciate o convalidate le patenti nautiche di categoria A o B, con validità non superiore a due anni.

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